27 Luglio 2014, parto da solo per poi incontrarmi con gli altri due, prossima settimana a Fiorenzuola. Oggi inizio la discesa verso Aosta, dopo aver soggiornato la notte precedente all’Hospice du Grand-St-Bernard. “Accoglienza davvero “ottima” a 2473 metri raggiunti dopo oltre 40 km di dura salita da Aosta, fatti ieri pomeriggio con qualche difficoltà e svariate soste, non pensavo fosse così dura portarsi dietro non so quanti chili di borse sulla bici, ma comunque questa salità non è agevole per nessuno, suppongo… peccato per il mio disastroso francese”. (40 Km di discesa)
Prima della discesa, San Bernardo, sembra che mi indichi la via… Mentre a Saint-Oyen, scopro l’esistenza della “bataille de reines” (si tratta di una serie di combattimenti tra vacche gravide per eleggere la Reina di corne, cioè la «Regina delle corna»). Pernotto all’hotel Al Caminetto, Via Canonico Giuseppe Brean 33 – Aosta (AO), hotel convenzionato con le “credenziali” della Via Francigena.
28 Luglio 2014, riparto in tarda mattinata da Aosta e dove la sera prima ho cenato alla Festa di San Giorgio e San Giacomo (con una cucina caratterizzata principalmente da specialità calabresi in località Montfleury… questa festa è organizzata ormai da anni dal Comitato di Sangiorgesi per portare in Valle d’Aosta le tradizioni del proprio paese, cioè San Giorgio Morgeto, piccolo Comune che sorge sull’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria, che ha dato i natali a migliaia di immigrati arrivati in Valle d’Aosta dagli anni Sessanta in poi.)… dire che mi sentissi quasi a casa mia, è dir poco.
Oggi pedalo fino a Verrès, dove ho notato sulla mia guida della Via Francigena, l’ostello Il Casello (Via della Stazione, 79 – Verrès – AO), appena fuori dal centro abitato, in un disuso deposito/ufficio ferroviario, con qualche sosta qua e là, ma soprattutto a Fenis e il suo castello dove c’ero stato alle medie, credo… (50 km circa)
29 Luglio 2014, da Verrès, la mia personalissima idea appena svegliato è quella di arrivare ad Ivrea e non oltre (causa maltempo, e vorrei evitare di passare troppo tempo in bici), ma poi in realtà…
Sono arrivato nel primissimo pomeriggio ad Ivrea col tempo notevolmente migliorato… con ostello “Ivrea Canoa Club” (ahimè) ancora chiuso… decido di fare un giretto per la cittadina per poi continuare per altri quindici, venti chilometri…
…da Ivrea seguendo la Via Francigena pedonale, raggiungo Lago Sirio ancora abbigliato contro la pioggia… per passare successivamente da Cascinette d’Ivrea e Burolo… A Burolo, trovo un’accoglienza di fronte a questa chiesa semi-abbandonata, ma guardandomi in giro non vedo molto altro… credo proprio che sia troppo “fuori dal mondo”…
La strada sembra ben “indicata” qui nei pressi della chiesa romanica dei Santi Pietro e Paolo in Pessano, in mezzo a boschi e poca strada asfaltata, se non quelle che si diramano dai boschi circostanti e che sto facendo, ai piccoli borghi… Arrivo a Piverone nel pomeriggio, dopo le 16:30 e per fortuna riesco a telefonare e trovare la custode per farmi aprire l’ostello, o meglio la Casa per ferie La Steiva (Via Giovanni Flecchia – Piverone – TO). (50 km circa)
30 Luglio 2014, da questa bella vista sui campi coltivati intorno a Piverone (che puoi vedere nella foto qui sotto), dove mi sono fermato la notte prima riparto di buon mattino facendo qualche chilometro con Thomas (tedesco di Amburgo che ho conosciuto all’ostello dove ci siamo fermati entrambi)…
Dopo un giretto intorno al Lago Viverone, la strada è ben segnalata con gli immancabili adesivi o segnavia a vernice bianca del “pellegrinetto” nelle campagne tra Cavaglià e Santhià (dove ho trovato una vecchia caserma dei Carabinieri Reali, ormai in abbandono), attraverso campi e risaie di San Germano Vercellese, cascine come a Montenero, ad una manciata di chilometri da Vercelli, e di conseguenza al mio pernottamento presso il Convento Billiemme (Corso Alessandro Salamano, 139 – Vercelli). (50 km circa)
31 Luglio 2014, riparto dal Convento Billiemme – Vercelli, dove la castità e la fermezza del luogo, si ritrova anche nelle sue camere, o meglio celle; facendo un breve giro per la città, visto che il pomeriggio di ieri l’ho speso a lavare un po’ di vestiti, e far ordine nelle borse, anche perché sono arrivato abbastanza tardi, per una sosta al Decathlon appena fuori Vercelli per un paio di acquisti tecnici.
Da Vercelli, raggiungo Palestro, dove ho trovato un passaggio a dir poco complicato prima di arrivare a Robbio, a causa di qualche scalino fin troppo impervio con la bici decisamente pesante nel passaggio pedonale, e non ciclabile, della Via Francigena… La tappa di oggi è Vercelli-Mortara, con pernottamento presso il complesso complesso Sant’Albino di Mortara (Via Tiziano Vecellio – 27036 Mortara – PV). Incontro e conosco Luca, un ragazzo che ha riconosciuto i miei vestiti stesi il giorno prima a Vercelli, con cui ho fatto amicizia e due chiacchere, essendo gli unici ospiti dell’accoglienza per stanotte. Dormiremo, praticamente, all’interno della chiesa, quella che potrebbe essere considerata la sacrestia molto ampia, con un grosso tavolo al centro e letti intorno. (35 Km circa)
1 Agosto 2014, riparto dal suggestivo complesso Sant’Albino in Mortara, passando per Remondò, e la Stazione Radar nelle sue immediate vicinanze… ed attraversando luoghi “dell’agricoltura moderna”, come un sistema di dighe più o meno grandi sul canale Cavour… arrivando a Garlasco e Gropello Cairoli, e congiungendomi sulla ciclabile del Ticino nelle vicinanze di Canarazzo-Chiozzo, in pratica alle porte di Pavia. Arrivo prima delle 15, ed infatti l’Ostello Santa Maria in Betlem (Via Pasino degli Eustachi 7 – Pavia) è ancora chiuso. Mi fermo qui, perché ho letto che è presente un ricovero bici all’interno. (42,5 Km circa)
2 Agosto 2014, dopo Pavia, la strada sembra ben segnalata per Roma, come a San Giacomo della Cerreta, con indicazioni “murales”… per poi pedalare nella quiete di Costa dei Nobili e lo splendore del Castello Cusani a Chignolo Po… attraversando, per curiosità, Corte Sant’Andrea: borgata addossata all’argine maestro del Po, dove è possibile previo accordo con il barcaiolo, traghettare sulla sponda opposta del fiume. Arrivo a Senna Lodigiana nel tardo pomeriggio all’ostello Compagnia di Sigerico (Via Dante, 1 – Senna Lodigiana – LO). Sono l’uinico pellegrino, ed ho tutto l’ostello per me, il ristoro nel bar/trattoria cinese a 10 euro per un abbondante piatto di pasta più una birra appena sotto ed un bar, accanto per due chiacchiere e qualche birra, che pretendere di più. (50 Km circa)
3 Agosto 2014, pedalando lungo il Po, ed attraversando Piacenza, arrivo nel posto letto per stanotte a Montale è davvero rapido. Mi sistemo subito nel ricovero per pellegrini (hospitale) Ostello San Pietro (Via Emilia Parmense, 189 – Montale – PC), e poco dopo arrivano due, quattro pellegrini… insomma a quanto pare, farò io gli onori di casa, essendo l’unico ad avere le chiavi recuperate da una casa privata poco lontano, su suggerimento delle indicazioni/informazioni presenti sulla bacheca fuori dalla porta. (30 Km circa)
4 Agosto 2014, questa tappa verso Fiorenzuola d’Arda (pernotto presso la Parrocchia di San Fiorenzo in Piazza Molinari, 15 Fiorenzuola d’Arda (PC) accanto alla collegiata di San Fiorenzo, la chiesa principale). Questo, è un breve trasferimento per raggiungere gli altri due compagni di viaggio, ma ne approffito per una deviazione a Grazzano Visconti. Da qui in poi, verso Roma, saremo in tre e non più solo. Ho attraversato il Nure in secca, qualche facile guado, ad esempio quello di Cadeo (dove una gentile nonnina, mi ha rifocillato con acqua frizzante e non… cosa voler di più); ho ammirato le rovine in aperta campagna del Castello Podenzano; il pittoresco Castello Paderna e… quasi dimenticavo, stavo perdendo la “retta via”, visto che il tragitto della Via Francigena era al di là di un rimorchio, che occupava la strada, vabbè qualche rottura di capo ogni tanto ci vuole… (50 Km circa)
5 Agosto 2014, adesso ci siamo tutti, prima sosta dopo nemmeno una decina di km è all’Abbazia Chiaravalle della Colomba. Primo timbro sulle credenzali anche per Ricky e Marco. Passiamo accanto a Castione Marchesi, per arrivare dopo qualche errore di navigazione, solo a Fidenza, dove iniziano le primissime discussioni “più o meno tecniche”… … dopo la discesa di Siccomonte, ma è soprattutto dopo la pausa pranzo all’Osteria del Sole, che abbiamo affrontato – ignari – le ardue salite di Costamezzana (venti Km circa da Fornovo) sotto un sole cuocente… e pensare che se non avessimo incontrato la responsabile della ProLoco Fornovo di Taro, dovevamo riprendere le bici, ed affrontare il Passo della Cisa già oggi, non essendoci posti letto nella Parrocchia Santa maria Assunta! (55 Km circa)
6 Agosto 2014, la salita della Cisa è dura, ma davvero dura… soprattutto il primissimo tratto: Bardone-Terenzo… ma piano piano, con qualche pausa in più del dovuto, arriviamo in cima!!! Dopodiché, la discesa fino a Pontremoli è dolcissima. Ci fanno pernottare letteralmente dentro al castello: Ostello Castello del Pignaro (Porta di Parma – Pontremoli – MS). Andiamo a cena in un posticino consigliato dalla guida: Osteria della Bietola (Via della Bietola 4 – Pontremoli), dopo un bel temporale pomeridiano e conseguente arcobaleno…. (65 Km circa)

7-8 Agosto 2014, giorno da dimenticare, svegliati dopo aver dormito nel Castello di Pontremoli, troviamo una “pessima” sorpresa. Qualche imbecille, la notte prima, ci ha rubato: una ruota, borracce, pompe, ecc… quindi la discesa verso Marina di Massa all’Ostello Apuano (Via Delle Pinete 223 – Massa), dopo che Ricky ha comprato una nuova mtb, per far molto prima, e per tante altre motivazioni… è stata molto veloce, e con nulla di così eccezionale da ricordare, se non ancora addosso l’arrabbiatura della mattina… Decidiamo di trascorrere, almeno due notti qui al mare, si era optato per tre, ma la seconda mattina il tempo non sembrava molto dalla nostra parte. (60 Km circa)
9 Agosto 2014, ripartiamo dall’ostello a Marina di Massa, per raggiungere Pietrasanta e poi arrivo a Lucca nel tardo pomeriggio con qualche salita dolce dopo Camaiore, verso Montemagno e poi Piazzano. Pernottomento presso l’Ostello San Frediano (Via della Cavallerizza – Lucca). Anche qui, optiamo per una cena consigliata dalla ia guida: Trattoria da Giulio, Via delle Conce 47 – Piazza San Donato – Lucca. (50 Km circa)

10 Agosto 2014, ripartiti da Lucca, la strada sembrerebbe esatta (i cartelli qui sotto lo dimostrano in pieno). Subito dopo Lucca, attraversiamo Capannori, per poi raggiungere e fare una breve sosta, Altopascio. Arriviamo come se fossimo un vero team a San Miniato. Infatti ieri a Lucca, abbiamo comprato la maglia del “team Biciclette Poli a Lucca dal 1934”, per rafforzare il senso di appartenenza a questa avventura, a questa compagnia.
Ci lasciamo alle spalle San Miniato, per arrivare pedalando sulle collline, a Gambassi Terme. Pernottiamo presso l’Ostello Sigerico, annesso alla pieve in Chianni (Via S. Maria a Chianni 1 – Gambassi Terme – FI), i paesaggi continuano ad essere mozzafiato, e a tratti faticosi per le saliote, il peso delle borse che ci portiamo dietro e il caldo torrido, ed il bello deve ancora arrivare! (70 Km circa)
11 Agosto 2014, dopo il rallentamento forzato a San Gimignano, il paese dalle molte torri che rientra nel classico circuito di vista delle comitive internazionali, quindi facciamocene una ragione: la folla dei turisti non lascia molto spazio alla contemplazione… arriviamo ad Abbadia a Isola, dove c’è chi trova una inquadratura per una foto ricordo, e chi si ristora prima di fermarsi per pranzo al Bar dell’Orso, Cassia Nord – Castellina Scalo 23 – Monteriggioni (SI), ai piedi della salita durissima e sicuramente da evitare (che ovviamente inconsciamente abbiamo fatto), per entrare nella cinta muraria di Monteriggioni. Riposino sulle pachine all’ombra delle mura ed arrivo a Siena nel pomeriggio, non proviamo nemmeno ad andare all’ostello giù in piazza, anche perché sono giorni di prove del palio. Cio fermiamo per questa notte, praticamente sulla Cassia, Siena Hostel Guidoriccio (Via Fiorentina 89 – Siena). (65 Km circa)
12 Agosto 2014, riparti da Siena (abbastanza lontano dal centro città, ma comodo per prendere subito la Via Francigena, direzione Roma), per un pranzetto di alta qualità, ci fermiamo all’Osteria del Cardinale (via Dante Alighieri 35/a – San Quirico D’orcia – SI), e poi sosta termale a Bagno Vignoni, mentre poi pedaleremo per una lunga salita fin su a Radicofani. Pernottiamo presso il Rifugio “A. Gestri” (piazza Anita Garibaldi, 2 – Radicofani – SI). Salita infinita e massacrante, dove ad attenderci nebbia e freschino. (85 Km circa)
13 Agosto 2014, la partenza da Radicofani è sotto una “bella” nebbia fitta… arrivando a Ponte a Rigo, dopo una discesa abbastanza impegnativa soprratutto per il fondo sdrucciolevole, il cartello parla chiaro: 147 Km a Roma, ma quest’oggi avremo una giornata ventosa da Acquapendente (dove ci hanno informato che ormai fino a Roma, dovrebbe essere “tutta piana”… poi rilevatasi una “bufala”) fino al Lago di Bolsena, per pranzo alla Trattoria Da Millo (Località Prati Renari snc – San Lorenzo Nuovo – VT) e dopo a Montefiascone… luogo di arrivo per questa notte e dove il coprifuoco, dalle Benedettine dell’Adorazione Perpetua del SS. Sacramento, Monastero San Pietro (Via Garibaldi 31 – Montefiascone – VT) è fissato alle nove di sera, questo vuol dire avere il solo tempo di cenare… ahimé, da quando siamo entrati nel Lazio, i paesaggi sono meno “belli”, sicuramente, ma ormai non vediamo l’ora di arrivare a Roma, siamo a 100 km dalla tomba di Pietro. (70 Km circa)
14 Agosto 2014, come ben chiaro da Montefiaschone, oramai siamo a 100 km dalla tomba di San Pietro! Ripartiamo abbastanza presto, forse mai come oggi… attraversiamo Viterbo molto velocemente, prendendo per molti tratti la Cassia, fino a Roma. Arriviamo a San Pietro il primissimo pomeriggio, la soddisfazione è tanta, come i tanti chilometri pedalati… è stata una gran bella esperienza ed insolita, avventurosa vacanza estiva… sicuramente alternativa!!! Per la prima notte, troviamo posto al Movie Guesthouse (via flaminia, 43 – Roma) proprio accanto Piazza del Popolo… mentre le successive due notti, alloggiamo vicinissimo alla Stazione Termini: Hotel Fiorenza (via dei Mille, 64 – Roma). Ripartiremo alla mattina prestissimo (5:45) del 17 Agosto 2014 in treno per tornare verso casa, ma qui sarebbe da aprire un altro discorso, un altro viaggio 🙂 (100 Km circa)
